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I "Signori della Terra"

Indagini e Studi > Misteri

POSSIBILE CHE IL FUTURO SIA GIA’ SCRITTO: Le “Profezie” dei Signori della Terra !
Articolo di Upui

La seguente ricerca, la realizzai nel periodo in cui collaboravo con Il C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale) in qualità di esperto sul fenomeno dei movimenti dischisti, di cui mi occupai profondamente durante la mia esperienza maturata all’interno del G.R.I.S. (Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette), e tra l’altro mi occupavo anche della analisi storica che è chiamata Clipeologia, termine che deriva da “i Clipeus” di Tito Livio. In particolare mi affascinava la comparazione, e più di una volta alcuni episodi storici mi hanno fatto riflettere, insomma coloro che spesse volte si erano qualificati come “Dei” in realtà dal mio punto di vista non stavano facendo altro che rivelare all’uomo il futuro, attraverso ciò che sono definite “profezie”.
Io credo, che “presenze inteliggenti” di altri pianeti stiano strumentalizzando la storia dell’uomo, attraverso la tecnologia da loro posseduta di potere “viaggiare nel tempo” e quindi con la consapevolezza di ciò vi dovrà essere. Ma rimane ancora una domanda fondamentale, a quale scopo stanno facendo questo? Perché queste “presenze” ritengono che l’uno modo di poter “veicolare” il loro messaggio sia la religione ?

In questo studio cercherò quindi di essere breve ( anche se detto fra di noi si tratta di una impresa molto ardua, a causa della notevole mole di informazioni e di dati a cui inevitabilmente bisognerebbe prestare attenzione) e conciso. Attraverso un veloce “tour storico”, vedremo delle testimonianze attendibili di queste presenze, fino ad arrivare ai giorni nostri. La mia indagine partirà da una estrapolazione del “Segreto di Fatima” per teminare in fondo a questo articolo con la citazione completa del messaggio.

...Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà del XX secolo ( dopo il 2050 ) . Fuoco e fumo cadranno dal cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma si innalzerà sconvolgendo e tutto affondando . Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si volgerà lo squardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi…” .

La “linea del tempo”: i “Signori della Terra”!

La mia passione, è quella di studiare e comparare i miti e le leggende di Civiltà potenti che si sono affacciate nella storia e che ci hanno lasciato testimonianze importanti.
E’ proprio in seguito a questi studi che mi sono accorto che gli eventi venivano manipolati da entità evolute e che la storia dell’uomo in realtà non è altro che parte integrante di un disegno bene elaborato.
Volendo quindi partire da riferimenti oggettivi nello svolgimento della mia esposizione, ritengo interessante citare lo storico Tito Livio ( 59 a.C.-17 d.C.). Premetto che i tempi in cui la narrazione si svolge partono da un periodo storico che va dal 247 al 182 a.C., Annibale in quel periodo marciava con i suoi elefanti alla volta di Roma deciso a distruggerla. Lo storico Tito Livio, riferisce che strani fenomeni erano venuti a dar man forte in maniera psicologica all’esercito romano, egli riporta che :


“…
Accrescevano la paura le notizie di prodigi avvenuti contemporaneamente in luoghi diversi. In Sicilia avevano mandato scintille le punte delle lance di alcuni soldati, in Sardegna poi aveva preso fuoco il bastone che un cavaliere teneva in mano mentre sul muro faceva l’ispezione alle sentinelle ; si diceva, inoltre, che frequenti fuochi avevano lampeggiato sulle spiaggie e che due scudi avevano sudato sangue ; che alcuni soldati erano stati colpiti dal fulmine ; che il cerchio del sole era apparso rimpicciolito ; che a Preneste erano caduti dal cielo sassi infiammati e che, infine, ad Arpi erano stati visti in cielo degli scudi e si era visto il sole combattere con la luna. A Capena, durante il giorno, erano sorte due lune e le acque delle fonti di Cere erano fluite miste a sangue e perfino la fonte di Ercole aveva mandato un getto cosparso di sangue. Ad Anzio, a quelli che stavano mietendo erano cadute nella cesta delle spighe insaguinate...Nello stesso tempo in Roma la statua di Marte sulla via Appia e le immagini dei Lupi avevano sudato ed in Capua era apparsa una visione di cielo fiammeggiante e di luna che tramontava tra la pioggia.”

( Tratto da Tito Livio “ Ab Urbe Condita Libri “ Volume quinto - Libri XXI-XXIII - pagina 193, Biblioteca Universale Rizzoli ).

Il resoconto di Tito Livio appare molto interessante e ricco di descrizioni, nella sua epoca dunque si manifestavano dei fenomeni che non sono poi tanto dissimili da quello che al giorno d’oggi possiamo leggere sulla stampa mondiale. Oggetti e raffigurazioni che grondavano sangue , e strane manifestazioni aventi lo scopo di sostenere in modo psicologico l’esercito romano ( i passi evidenziati a mio avviso sono molto interessanti ) .Manifestazioni di questo tipo le si possono riscontrare in tutti gli “episodi” più significativi della storia dell’uomo: apparentemente sotto altre vesti ma ad ulteriore analisi avente lo stesso “comun denominatore”. Nel 70 d.C. lo storico Giuseppe Flavio in quel di Gerusalemme riferisce del manifestarsi di un fenomeno insolito , dalle sue stesse parole : “ ...apparve una visione miracolosa cui si stenterebbe a prestar fede ; è in realtà, io credo che ciò che sto per raccontarvi potrebbe apparire come una favola, se non avesse da una parte il sostegno dei testimoni oculari, e dall’altra la conferma delle sventure che seguirono “.

Giuseppe Flavio ci descrive una realtà di cui molti studiosi sostengono che egli non comprese bene la natura .Era un periodo molto triste per Gerusalemme, Roma aveva decretato la sua distruzione inviando Tito, uno dei suoi generali . Ma continuiamo a leggere il resoconto di Flavio :

...Prima che il sole tramontasse, si videro in cielo su tutta la regione carri da guerra e schiere di armati che sbucavano dalle nuvole e circondavano le città . Inoltre, alla festa che si chiama la Pentecoste, i sacerdoti che erano entrati di notte nel tempio interno per celebrarvi i soliti riti riferirono di aver prima sentito una scossa e un colpo, e poi un’insieme di voci che dicevano : Da questo luogo noi ce ne andiamo .”

( Tratto da Giuseppe Flavio “ La Guerra Giudaica “ - Vol. 2° - Arnoldo Mondadori Editore )

Come possiamo vedere, e difficile poter estrapolare le due citazioni ( quella di Tito Livio e quella di Flavio ) da un evidente contesto religioso, a causa della mentalità di questi ultimi che attribuivano in buona fede dei fenomeni strani a manifestazioni divine .Lo stesso Origene, uno dei Padri della Chiesa , riflettendo sullo svolgersi di questi e di altri fatti accaduti quasi a favorire l’impero di Roma , non poteva che concludere a causa della sua formazione religiosa che :

Dio preparò i popoli e fece in modo che l’imperatore romano dominasse il mondo intero... perchè l’esistenza di molti regni sarebbe stata di ostacolo alla propagazione della dottrina di Dio sulla terra”
( La citazione è tratta dall’opera di Origene “ Contro Celso “ al Cap. 2 ver. 30 )

La spiegazione, considerando i fatti in modo scevro da influenze religiose o da educazione di parte potrebbe anche essere un’altra! Quando il cristianesimo si affacciò sulla scena della storia, il mondo mediterraneo era sotto il dominio dell’ìimpero romano. Per questo la divinità per attuare la sua massima propagazione scelse un fariseo ,cittadino romano, per portare a Roma il cristianesimo che successivamente fù assorbito.

Per venire ai giorni nostri: il “Messaggio di Fatima” e le sue implicazioni storico/sociali

Abbiamo visto in breve, come certe manifestazioni hanno con il loro avvento influenzato il normale svolgersi della storia. Da ora in avanti l’operato di certe inteliggenze incomincia a divenire più tangibile: la nuova religione e fermamente stabilita .
Nel periodo della conquista spagnola del “ Nuovo Mondo “ un grande impero, quello degli Aztechi, si erano proclamati i Mexica (signori). Questi in onore di una loro divinità ( Atlatonan-Tonantzin) che li aveva aiutati a fuggire dalla catastrofe della loro mitica patria Aztlan, avevano costruito un enorme tempio su di un colle denominato Tepeyac e che venne distrutto in seguito dagli spagnoli . Nel 1531 qualcuno (ovviamente Tonantzin) si manifesto al giovane indio Juan Diego manifestando il desiderio ormai in chiave cattolica che in quel luogo si elevasse un tempio, così da testuali parole
:”...E’ mia volontà e desiderio che qui si elevi un tempio”. Dunque un’altra divinità si sovrappose ad un culto cattolico, perchè Tonantzin affermò di essere la Beata Vergine Maria (un tempio era stato distrutto, ma un’altro era stato edificato al suo posto). Intendo terminare questa veloce esposizione citando un documento ultimo, il documento principale che mi ha portato a ritenere il possibile scoppio di una guerra di portata mondiale. Anche se continuo a ribadire che è necessario approfondire moltissimi altri documenti. Le informazioni contenute in questo documento ,cominciarono ad essere formulate a partire dal 13 ottobre 1917 (a Fatima - Portogallo ) , e come vedremo per l’epoca in cui il messaggio nasce, il contenuto si è trasformato in pura realtà .

L’entità che in quel periodo era apparsa, qualificandosi con il nome della Vergine Maria (Tonantzin?), aveva comunicato dei messaggi ( in questi messaggi l’entità dimostra di conoscere il futuro ). Nel pieno della I° guerra mondiale l’entità affermava che :

La guerra sta per finire (1914-1918) ; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra ,e della fame...”

Dunque l’entità affermava che la guerra stava per finire e che ne doveva scoppiare un’altra, il segno lo si poteva riscontrare in una notte rischiarata da una luce sconosciuta . Nella notte del 25 gennaio 1938 ( come da articoli di giornale) una “straordinaria” aurora boreale indicava il segno dello scoppio della II° guerra mondiale. Il messaggio è formulato in chiave fortemente cattolica, perchè l’entita oramai da secoli si è “incarnata” nella interpretazione del cattolicesimo.
Passiamo ad analizzare il messaggio che riguarda la guerra che dovrà scoppiare
nella seconda metà del XX secolo , lo citerò nella sua interezza:

“ Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimo, a “La Salette”,ed oggi lo ripeto a te, perchè il genere umano ha peccato e calpestato il dono che avevo fatto . In nessuna parte del mondo vi è ordine, e Satana regna sui più alti posti, determinando l’andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa ; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell’umanità. Avrà in potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di armi. E’ se l’umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di mio figlio . Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio .
Verrà il tempo di tutti i tempi e la fine di tutte le fini,se l’umanità non si convertirà ; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa,verrà il tempo delle sue più grandi prove. Cardianali, si opporanno a Cardinali ; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle loro file, e a Roma ci saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà,più non si alzerà . La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto da terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio. Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà del XX secolo . Fuoco e fumo cadranno dal cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma si innalzerà sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora,e coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti . Da qualunque parte si volgerà lo squardo, sarà angoscia , miseria, rovine in tutti i paesi.
Vedi ? Il tempo si avvicina sempre più, e l’abisso si allarga senza speranza. I buoni periranno insieme ai cattivi,i grandi con i piccoli
, i principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli. Vi sarà morte ovunque a causa degli errori commessi dagli insensati e dai partigiani di Satana il quale allora, e solamente allora,regnerà sul mondo, in ultimo, allorquando quelli che sopravviveranno ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Iddio e la Sua Gloria, e lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era così pervertito .Va, mia piccola, e proclamalo ! “.

Questo è il testo del messaggio, formulato in chiave religiosa: questo è inevitabile futuro! Ho evidenziato per facilitarne la lettura tutti quei passi in cui si parla della catastrofe, anche se ovviamente è importante leggere la descrizione tenendo conto del suo contesto. In tutti i tempi in cui l’entità si è manifestata, con la sua messaggistica non stava facendo altro che proclamare il futuro . A voi ogni conclusione.





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