Crea sito

ASSOCIAZIONE CULTURALE E DI RICERCA "THE NEW MOON" - SEZIONE PIEMONTE

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Corso di Armonizzazione Meditativa di Roberto Barbarino

Indagini e Studi > Spiritualità

Corso di Armonizzazione Meditativa
A cura di Roberto BARBARINO

Il corso si prefigge di armonizzare la persona e di stimolare i centri energetici: “chakra”,
per questo, praticando con attenzione e costanza queste tecniche, si possono prevenire disturbi psicofisici.
In particolare adesso preparerà chi ha bisogno per il rito di ingresso nel bosco.
Nello specifico si possono acquisire armonia interiore ,tranquillità e concentrazione utili per stare meglio
Ed entrare in armonia con la natura che ci circonda.
Gli elementi essenziali del corso saranno: la respirazione, il pensiero, la postura e il gesto.


Introduzione:

Non posso assicurarvi il risveglio di chissà quale capacità ancora allo stato embrionale o cos’altro, non posso neanche trattare il discorso come vorrei il più possibile in modo razionalistico; non ho avuto modo di poter ricavare da questa esperienza quanti più dati logici per poter venire incontro a chi ha bisogno di comprendere anche con la mente per poter apprezzare totalmente un’esperienza del genere.
Dunque fidatevi.
Scegliete e praticate le tecniche seguendo la vostra voce interiore o la vostra natura, come volete chiamarla, sperimentate se ne avrete la voglia e il tempo, potrete trovare le vostre risposte logiche , ma inizialmente affidatevi come i saggi maghi dicono:”col cuore”.
Spero con questo lavoro di darvi una mano e di far alzare l’energia di ognuno di voi.
E di armonizzare non solo l’individuo, ma anche il gruppo, dato che esistono tecniche anche per questo.

Impostazione

Lungo tutto il corso le varie tecniche useranno delle posizioni , le tre base usate di più, sono a gambe incrociate
Supino, in ginocchio.
Gli esercizi di Armonizzazione Meditativa, vanno fatti con la testa verso il nord magnetico.
Usare incenso, e se si ha piacere musica rilassante .
Per quanto mi riguarda uso la celtica dolce o la new age, si può provare con la fusion, è buona anche la musica peruviana o degli indiani d’america.
Il metal e il punk non vanno bene purtroppo.
Bisogna indossare abiti comodi e non essere di fretta.
Levatevi di dosso metalli e oggetti magici che non hanno alcuna attinenza con quello che state per fare.

Gli stati di coscienza

La respirazione richiama stati di coscienza;
ad esempio un esperienza sgradevole se facciamo attenzione ci farà
respirare in modo più veloce e meno profondo, al contrario un esperienza positiva ci farà respirare in modo più calmo e profondo.
Ad esempio per chi ama il mare: andate in riva al mare al tramonto in una bella baia, scegliendo una costa poco frequentata e con i vostri amici più sinceri,guardate i monti che si immergono,le rocce o la sabbia, la luce del sole o della luna che si riflette nel mare, guardate e ammirate vicino a voi i pesci o i granchi o i gamberi e poi mentre siete li che state gustando questa meraviglia ,fate attenzione al vostro respiro.
Questo vuol dire per esempio che sé siete arrabbiati, vi fermate e fate un po’ di respiri profondi.
Ne consegue che possiamo modificare la natura del nostro pensiero scegliendo il tipo di respirazione.
Ogni individuo in base alla propria natura quando respira concentra tale attività in diverse zone del torace che vanno dall’area alta del torace a quella bassa addominale.
In base a queste tre varianti, ci sono diversi tipi di persone;chi sente più la parte alta è una persona che ha pensieri più astratti ed ha solitamente un pensiero più analitico e logico,usa meglio la vista.
Chi usa la parte media, è una persona che ha un pensiero si astratto ma anche pratico, usa meglio l’udito.
Chi usa di più la parte bassa “plesso solare”, è una persona che produce pensieri più pratici , ed è più attento alle emozioni in genere, usa meglio il tatto, la pelle,il gusto e l’olfatto, diciamo che e più “carnale”.
, Quando dico “chi usa di più”intendo riconoscere da dove parte il respiro, dove si concentra,e dove si sente di più l’espansione toracica”.
La respirazione .
Per avere poi un certo controllo sulla tua respirazione, ti suggerisco di immaginare il tuo torace e il tuo addome facenti parte di una cosa unica; come un involucro ,una bottiglia dentro la quale nell’inspirazione dal basso verso l’alto si riempie di aria e nell’espirazione si svuota dall alto verso il basso; in questo modo esercitandoti userai la parte bassa , media e alta del torace.
Fai un po’ di prove e poi continua con gli altri esercizi.

Prima Lezione


Il rilassamento
Respira in modo costante lento e profondo.
Ora immagina che i tuoi pensieri estranei al momento vadano via espirando.
mentre inspiri, nelle tue narici entra il colore azzurro brillante e questo ritmicamente e in sintonia col tuo respiro, sale per andare a coprire tutto il tuo corpo.Questa tecnica è chiamata dell’onda azzurra

ecco come si esegue:
Con le gambe legggermente divaricate la braccia un pò allontanate dal corpo e le mani col palmo giù:
Immagina l’azzurro che sale prima da un piede fino ad arrivare all’inguine, e poi dall’altro, l’onda sale
su fino alle clavicole, l’onda poi sale prima da una mano fino alla relativa spalla, e poi la stessa cosa si ripeterà con l’altra mano, l’onda ad ogni “inspirazione salira su coprendo il collo la testa e il pensiero, immagina la tua mente che diventa azzurra; io per esempio immagino un cerchio che dal basso verso l’alto diventa completamente azzurro.
Quando sei completamente azzurro e rilassato/a, immagina di essere una
nuvola che si espande in tutte le direzioni.
Ora ascolta la musica e fatti trascinare dalle note.
In questa fase respira cosi: inspira fermati per qualche istante espira e fermati per qualche istante.
Adesso concentrati sul tuo
ombelico senti che è tiepido, un alone arancione coincide con il tuo ombelico,
ritmicamente col tuo respiro, si espande comprendendoti tutto/a,


SECONDA LEZIONE.


Il colore azzurro non per tutti può essere il colore che fa rilassare meglio.
Anche il verde vabene .
La tecnica
dell’onda verde è un po’ diversa:
usiamo la stesso tipo di respirazione dell’onda azzurra.
respira il verde che sale dai piedi fin sù,
sei fatto ora di erba che danza al tempo dellla musica che stai ascoltando, ora immagina di possedere delle radici che affondano nel terreno,radici che nascono e si sviluppano dalla colonna vertebrale e dagli arti compreso le mani; in questo momento stai scaricando la tensione,ora guardati dall’alto , guarda il tuo viso sorridente
Questa tecnica induce a prendere le situazioni in modo più sereno.


TERZA LEZIONE.


Tecnica dell AUM o om
Questa tecnica ha come scopo quello di metterci in contatto con l’esterno e di verificare come vediamo
Il nostro passato il nostro presente e il nostro futuro.
Per fare questo esercizio si può usare la musica, di fronte a te poni una candela a una distanza di circa un metro.
stai seduto/a a gambe incrociate mani sulle cosce o ginocchia , con palmo verso il basso, magari siediti su un cuscino comodo e alto per non avere problemi con la schiena.
Purifica il tuo pensiero con la solita tecnica della respirazione controllata in cui i pensieri estranei fuoriescono insieme all aria nell espirazione.
Ora fissa la candela ad occhi chiusi, il collegamento ora è con l’elemento fuoco.
Ora caricati bene di aria ; respira in modo profondo e tranquillo per almeno 3 volte , quando ti senti pronto/a
e concentrato, emetti il suono A U M, mentre fai ciò pensa che il suono, “le vocali”, emesse in sequenza ravvicinata quasi a formare un unico suono, abbiano dei corrispondenti punti: a=ombelico u=plesso solare o bocca dell’anima ,m=fontanella,sopra la nuca.
L’energia che sale stanzia per alcuni momenti nelle corrispettive zone: ombelico,plesso solare e fontanella, da quest’ultima esce mentre emetti l’ M, quando ciò avviene pensa che sia come l’acqua di una fontanella che esce e torna a te.

QUARTA LEZIONE.


Esercizio di
visualizzazione ;
Il rosa è un colore che stimola la mente .
Dopo l’onda azzurra o verde, l’ascolto della musica, la nuvoletta azzurra;
Ora immagina una
cascata rosa che ti copre , in questo momento sei sdraiata/o, e immagini questa cascata rosa che ti copre, respira questo colore che entra dal naso e riempie tutta la tua aura, per tutta la durata di questo esercizio usa un respiro lento e profondo.
Esercizio per sviluppare la capacità di
sentire la propria aura.
Seduto/a, per terra a gambe incrociate come prima con l’AUM ,preparati col respiro , e poi concentrati sulle tue mani.Sei ad occhi chiusi, pensa con certezza che le tue mani si espandano in tutte le direzioni e quando senti di esserci riuscito/a, avvicinale l’una all’altra”un palmo difronte all altro” lentamente facendo attenzione alle sensazioni, se la cosa funziona, senti che si toccano , apri gli occhi e ti renderai conto che si sono toccate prima del contatto fisico.
Ora accarezza il tuo viso prima con una e poi con l’altra mano, sei ad occhi chiusi,
.[sperimentando, mi sono accorto che ad occhi chiusi vedo un colore , se dopo questo controllo
faccio un onda azzurra o altre tecniche in modo ciclico e scelte sulla base dei miei bisogni e ricontrollo, vedo un altro colore , penso che gli stati di coscienza cambiano il mio modo di essere e dunque di riflesso la mia aurea cambia colore].
Esercizio per il ricarico energetico.
Ora siediti e preparati come sai..
E’ meglio fare gli esercizi che sto per spiegarti, dopo quello sù descritto.
Espandi le tue mani che ora sono come delle coppe, pensa ora che difronte a te ci sia una colonna di blu.
I colori sono una manifastazione dei diversi stadi dello
spettro elettromagnetico o spettro dell’energia; (la luce visibile rappresenta solo una minima parte di questo spettro;Al di sotto dell’estremo rosso, vi è l’infrarosso(calore), le micro e le radio onde, al disopra dell’estremo violetto vi sono la luce ultravioletta, i raggi x i raggi gamma e quelli cosmici.).
Penso che molto probabilmente la nostra aura può passare dall arancione al rosso, all’azzurro e al viola.
Luce visibile:
bianco
Purpureo-violetto.
Azzurro
Azzurro-verde
Rosso
Arancione
Anche il pensiero è energia.
Dunque le tue mani sono coppe, immergi la tua mano sinistra nella colonna blù che è di fronte a te;
quando la tua mano è colma di blu, portala alla bocca e lentamente bevi , fai attenzione alle possibili sensazioni
del momento; sono coinvolti tutti i sensi e forse qualcosa di più, ripeti ora la stessa cosa con la mano destra.

Compitino: cosa rappresenta per te il blu? analizza le sensazioni e i pensieri che ne derivano; ad esempio
Il blu potrebbe essere uguale a nobilta d’animo, o per altri dare una sensazione solo di freddo ,etc.
oppure può ricordare il cielo al tramonto, il vento freddo, o un senso romantico e dolce che ti avvolge e ti
esalta, o il riflesso del cielo serale nel mare, o energia “blu elettrico”, o ricordare delle pietre blu, ad esempio: il lapislazzuli,oppure qualche specie di uccello .
Ora fai l’esercizio dell’onda azzurra con il blu, il blu che ti sei scelta/o, ora sara l’onda blu che sale e ti pervade tutto/a. quando hai finito l’esercizio tu sarai blu cosi come lo sarà la tua aura.
Rimani sdraiato /a per terra , cosi come sei se hai appena finito l’onda blu;
ora pensa che tra i tuoi occhi e un po più su ci sia un centro energetico rosa che pulsa, questa luce rosa lentamente mentre continui a respirare con un respiro che è forse un po’ variato dalla fine dell’onda blu, scende giù lentamente
nella nuca, si muove scende giù lungo la colonna vertebrale è arriva in corrispondenza dell’ombelico, sale e coincide con l’ombellico;
da qui insieme con la tua respirazione la luce rosa si espande sempre di più, ad ogni tua inspirazione si allarga sempre di più in modo concentrico fino a coprire completamente la tua aura.
DISEGNO. IL VIAGGIO E LOSVILUPPO DEL ROSA PULSANTE.
Adesso che sei rosa , ascolta il tuo corpo, la musica, continua a respirare lentamente e profondamente.
Sicuramente ti senti intorpidita/o e sei rilassatissimo/a, stai benissimo preferiresti stare cosi chissà per quanto tempo, ma la lezione è finita, bisogna passare ad un'altra tecnica, comincia a muoverti lentamente .

QUINTA LEZIONE.


Ad occhi chiusi.
Le tue braccia devono essere incrociate al livello del gomito; il dorso della mano destra sopra il ginocchio sinistro
e il dorso della mano sinistra sopra il ginocchio destro. Davanti a te c’è una
cascata di verde, con la mano destra aperta a calice vai a raccogliere il verde, quando è colma lentamente sposta tutto il braccio alla tua destra muovendo anche il torso e girando in contemporanea la testa
portala alla bocca e bevi , fai attenzione alle tue sensazioni, la mano ora poggiala a terra com il palmo sul pavimento.
Rifai la stessa cosa con la mano sinistra, facendo roteare la testa e il torso verso sinistra. Poggia la mano poi per terra con il palmo sul pavimento.

Ripeti adesso ad occhi aperti i due esercizi, quello con il blu e quello con il verde fissando un punto che va oltre quello che ti sta difronte.
Ora chiediti cosa è per te il verde:
per esempio per me è pace e serenità lo preferisco in certe giornate all’azzurro.
E’ il colore del mondo vegetale, molte specie di uccelli e re ttili possiedono questo colore , se non mi sbaglio i mammiferi verdi non esistono . tra i minerali mi vengono in mente lo smeraldo,l’avventurina quarzo e la malachite.
Rappresenta il contatto con la terra..

SESTA LEZIONE.


Adesso
alimentati di rosso;
sdraiti, respira profondamente, fai l’onda azzurra, mentre svuota la tua mente dai pensieri estranei come hai imparato, poi usa una respirazione controllata:” inspira fermati espira e poi fermati” , respira comunque coinvolgendo tutta la capacità polmonare in modo lento e profondo.
Il rosso è il colore che rappresenta il genere umano .
Tra materia e spirito.
Difatti il blu e lo spirito, il verde e la materia ; il viola si dice che indichi un armonia tra corpo e spirito .
Cosa può ricordare il rosso: il sangue, “la vita” la lava incandescente di un vulcano nella notte, vabè io sono siciliano ho ben presente il fascino dell Etna di notte quando erutta.
Il rosso è il fuoco dunque cosi come appunto e la candela accesa e la fiaccola posta a rappresentare lo spirito santo
“la scintilla divina”, rosso è il corallo, rossi sono molti fiori cosi come alcune pietre come la corniola o il rubino.
Rossa è la passione .
Stai con gli occhi chiusi, di fronte a te c’è un
lago rosso unisci le tue mani davanti al petto o al plesso solare formando un recipiente ed immergile nel rosso, esegui i movimenti lentamente e concentrato/a su ciò che stai facendo.
Quando sai che il recipiente è pieno portalo alla bocca e bevi il rosso alzando la testa , fai attenzione mentre bevi alle tue sensazioni.

Bene ora ripeti questi tre esercizi con i colori componendo una sequenza in cui ogni esercizio lo ripeti per tre volte.
A questo punto avrai sicuramente i piedi e le gambe intorpiditi, prima di alzarti lentamente massaggia le parti addormanetate dall basso verso l’alto.
Quando ti senti un po’ più attivo/a, alzati .

SETTIMA LEZIONE


Fai un onda azzurra o verde per rilassarti o anche blu.
Ora Farai un esercizio un po’ forte, trovo che sia il più intenso di tutti alla fine ti sentirai ubriaco/a di ossigeno e azoto.
Chiudi gli occhi sei già rilassato perché gli esercizi precedenti hanno già fatto la loro parte e sarai sicuramente concentrato/a per lo stesso motivo.
Mettiti in piedi; divarica le gambe, metti la mano sinistra sul tuo cuore, adesso devi pensare che il tuo cuore sia verde , e la tua mano sinistra sia blu e poi rossa ,”nel mentre incomincia a respirare lentamente e profondamente .
A questo punto però in crescendo la tua respirazione deve aumentare il ritmo ,sempre meno tempo tra un espirazione e un inspirazione, chiaramente diminuirà la profondità del tuo respiro che diverrà un respiro veloce sempre più veloce e sempre più superficiale .
Dunque in sintesi vedo di spiegarti meglio come funziona dato che c’è da aggiungere un non inutile particolare ;
quando sei in posizione, incomincia a respirare seguendo il ritmo che ti ho spiegato, contemporaneamente,
fai diventare la mano rossa da blu che era e ad ogni inspirazione pensa che il verde del tuo cuore si espanda ritmicamente sempre di più andando a coinvolgere tutto il tuo corpo e perciò
la tua aura.

Poi rallenterai facendo scendere la mano sinistra, chiuderai poi le tue mani a pugno.
Questo esercizio provoca
l’iperventilazione del cervello.
Vi posso affermare che è una tecnica che porta a strani effetti.
Adesso sdraiati per terra e fai un esercizio un po’ particolare perché si tratta di un metodo che utilizza parti
dell’ipnosi.
Allora: segui queste fasi, ad occhi chiusi
Rilassamento, svuotamento della mente,
Respiro lento e profondo, onda azzurra o verde o blu
Ascoltare la musica.
Tra i tuoi occhi e un po’ più su c’è una luce rosa che pulsa, non immaginarla esterna , ma interna
questa luce scende verso la tua nuca, cosi come tu scendi dentro te stesso/a,
pensa che ora la tua mano sinistra si faccia più grande di tre centimetri, diventa leggera sempre più leggera, sempre più
leggera, ancora di più, e sale come sè fosse spinta da se stessa perché si allarga, sale fino alla fronte e poi con questa stessa mano accarezza il tuo volto , fai attenzione alle sensazioni fisiche e ai tuoi pensieri, in questo momento potresti vedere dei colori, accarezza la tua aura, dal volto muoviti e vai dove vuoi, ma devi provare amor proprio.
“fai attenzione al tuo inconscio, una parte antica di te stesso/a ti vuole parlare…”
ora fai attenzione alle immagini che possono scaturire dalla tua mente.
Quando vuoi abbassa la mano, recupera lentamente il controllo sul tuo corpo che a questo punto sara rilassatissimo e tu ti sentirai benissimo.
“ Penso che ad alcuni potrà succedere di vedere forse dei richiami di vite passate” .
Ora voglio fare una premessa, questo è un corso che io ho pagato ed è durato per dodici settimane, darvelo cosi
Non è la stessa cosa che farlo insieme ad altre persone come è successo a me , la bellezza di queste esperienze non finisce nel aver compreso gli aspetti più logici se vogliamo ma va avanti e si può completare vivendo queste cose con altri. Per cui nonostante l’impegno e la devozione con cui ci stò lavorando per un gruppo di amici , so che purtroppo i risultati non saranno eccellenti, e di questo me ne rammarico.
Esercizio di
espansione dell’aura
A questo punto dopo l’ultimo esercizio spiegato, alzati in piedi, mettiti a gambe divaricate, braccia piegate con i gomiti ai fianchi e le mani aperte . Fai una torsione del busto verso sinistra e con le mani fai un movimento come se dovessi spingere qualcosa e poi allarga le braccia; lo ripeti per tre volte e sinistra e poi altrettante a destra e al centro. Ogni volta che allontani le mani dal corpo devi espirare e quando le riavvicini devi inspirare.

Questo esercizio si fà ad occhi chiusi e poi ad occhi aperti, sempre tre volte per lato.
Lo puoi fare anche insieme ad altri; nel caso si fosse in più di due, bisogna mettersi in cerchio;
Adesso fissa l’attenzione sul tuo cuore, ripeti quest’esercizio guardando quando ti giri a sinistra la persona alla tua sinistra guardandola negli occhi; sempre per tre volte e la stessa cosa a destra e al centro.
Siamo arrivati all’ultima fase: ora immagina il tuo volto sorridente e gioioso e su questo scendere una luce dorata che ti dona gioia.

OTTAVA LEZIONE.


Prima fase: onda azzurra (svuotare la mente dai pensieri estranei quando si espira)
Questa volta quando fai l’onda azzurra immagina dapprima che si colori di azzurro prima la superficie e poi l’interno della parte che sta diventando azzurra.
Seconda fase: fare attenzione alla parte bassa del tuo torace durante la respirazione; da qui un
centro energetico di colore arancione, un po’ tiepido, di inspirazione in inspirazione si espande verso tutte le direzioni, andando a coinvolgere tutto il nostro essere.
Terza fase: riprendi il controllo su te stesso/a, lentamente muoviti e mettiti seduto/a a gambe incrociate.
Esercizio per il
contatto con l’universo.
Puoi contattare altre energie attraverso questo esercizio: la spina dorsale in questo caso la puoi paragonare ad un’antenna.
L’esercizio deve iniziare solo dopo che hai trovato la giusta concentrazione e per tutta la sua durata devi restare ad occhi chiusi; mentre ti alzi pensa che la colonna vertebrale deve rimanere perpendicolare al pavimento.
Alzati lentamente, muovendoti verso destra: il primo gesto che devi fare è alzare la gamba sinistra, appoggiandoti a terra con la mano destra; ruotando lentamente verso destra alzati in piedi e quando raggiungi la posizione eretta devi metterti a gambe divaricate e braccia tese, un po’ distanziate dai fianchi e dire con attenzione nella tua mente “io sono”

Se, sperimentando questo esercizio, quando dici “io sono” percepisci un altro ambiente intorno a te, odori e suoni nuovi e particolari e soprattutto senti che la tua voce è diversa dal solito, ne parliamo.

NONA LEZIONE.


Tutto l’esercizio è da effettuare ad occhi chiusi.
Prima fase: onda azzurra (svuotare la mente dai pensieri estranei quando si espira)
Non dimenticare di far diventare azzurro anche il tuo pensiero.
Poi diventi una nuvoletta azzurra che ondeggia seguendo la musica che stai ascoltando.
A questo punto inizia a respirare fermandoti dopo l’inspirazione e dopo l’espirazione.
Adesso aggiungi un esercizio detto “
statico” (in tutto ci sono tre esercizi statici, ma gli altri due li scoprirai più avanti).
Porta lentamente le tue mani sulle spalle, incrociando le braccia (
posizione della mummia).
Questa è una posizione in cui avviene una conservazione energetica, cioè non c’è dispersione.
Arrivato a questo punto, puoi bloccare la respirazione per alcuni secondi per ascoltarti.
Puoi veramente percepire questa energia.
Secona posizione statica.
Difronte a te poni una candela a circa un metro di distanza e accendila.
Seduto a gambe incrociate e ad occhi chiusi.
Durante questo esercizio respira profondamente e in modo tranquillo, blocca il respiro dopo l’espirazione per ascoltare
Meglio.
Questa seconda posizione è detta “
dell’ascolto”.
appoggia la tua mano dietro un orecchio ,”non importa quale mano e quale orecchio”.
Ascolta la
tua voce interiore. E’ un esercizio che puoi fare anche in ginocchio

Elabora un quesito interiore circa la tua esistenza, il tuo essere, e stai in pace con te stesso/a, ascolta
Il
fuoco dentro e fuori di te non avere ansia di ricevere messaggi, potresti avere delle piccole illuminazioni in qualsiasi momento.
Terza posizione statica. Detta del
“pensatore”
Questa posizione prevede che tu ti metta nella classica posa di chi pensa.
Stai con gli occhi chiusi , di fronte a te anche adesso hai la candela accesa, poniti un quesito e meditaci sopra.
Poi quando ti senti apri gli occhi e guarda la candela.

Ognuna di queste posizioni statiche può essere inserita nel momento che si desidera all interno di un ciclo di posizioni statiche.Con un po’ di esperienza si può decidere di inserirle tutte una o più all’interno di qualsiasi lezione.
Ma il consiglio è quello di farle alla fine della lezione.

DECIMA LEZIONE


Fai l’onda azzurra, con visualizzazione e respirazione relativa.
Dopo quando sei rilassata/o immagina di espandere l’alone azzurro che hai creato mediante la respirazione,
per diventare una nuvoletta azzurra che ondeggia mossa dalla musica che stai ascoltando.
Adesso fai l’esercizio delle vocali AEOUI insieme ai tuoi amici, disponetevi in cerchio con al centro della stanza
la candela accesa e l’incenso acceso, ripetete per tre cicli da 3 l’aeoui che deve essere ripetuto in modo sincronizzato con tutti gli altri cioè dovete essere accordati .
l’A_E_O_U_I.
E’ un suono composto da ognuna di queste vocali , ed ognuna di queste indica ed è espressione di un chakra del corpo;
[A] è relativo al primo chiamato in sanscrito “muladhara” e si trova nel perineo ,base colonna è il centro energetico del sesso, ed è legato all’istinto di sopravvivenza e di conservazione della specie ,il suo colore è il rosso.
Per motivi a me oscuri i chakra sono sette. Ma le vocali sono cinque
Il secondo è chiamato “Svadisthana” e si trova nell’addome inferiore, circa all’altezza della milza,qui ha il suo centro privilegiato il desiderio e di conseguenza anche il funzionamento dell’apparato riproduttivo sia femminile che maschile,
presiede alle ghiandole surrenali,il suo colore è il verde e relative pietre verdi il suo suono è [E].
il terzo centro vitale è detto “Manipura” è nel plesso solare è ilchakra delle emozioni e del potere personale.Sotto il suo
controllo gli organi preposti alla digestione, il Pancreas.Controlla lo zucchero nel sangue.Colore giallo oro.Pietre citrino o occhio di tigre, anche il topazio la vocale è la [O].
Il quarto centro eneregetico e chiamato “Anahata” , corrisponde al cuore.Qui ha la sua sede il sentimento amoroso.
L’organo a esso più direttamente collegato è il timo;quella ghiandola dalla quale dipende la produzione di anticorpi, essenziale per il sistema immunitario.Colore: rosso e arancio, pietra la corniola.La vocale non si sà .forse è il suono emesso tra l’unione di o+u [ou].
Il quinto centro vitale e chiamato “Visuddhj”, si trova nella gola ,sovrintende alla comunicazione e regola il metabolismodell’organismo .Il suo colore corrispondente è l’azzurro intenso.La pietra rappresentante è il Turchese, il Crisocollo, lo Zaffiro.La vocale è la [U].
Il sesto centro vitale è chiamato “Ajna”,corrisponde al terzo occhio, Esso si trova al centro della fronte.Qui nasce l’intuizionePresiede all’Ipofisi,quella ghiandola che controlla l’attività di tutte le altre ghiandole endocrine.Colore viola.
Pietra L’Ametista.La vocale è la unione tra [u+i] .Ma questa è solo una supposizione, chiederò.
Il settimo centro vitale è chiamato “Sahasrara”, si trova alla sommità del capo, dove i neonati hanno la cosiddetta”fontanella”.Corrisponde all’epifisi la ghiandola che sembri governi sonno e risveglio.Da qui partono conoscenza e comprensione.Colore bianco.La pietra è il cristallo di rocca.La vocale corrispondente è la [I].
Ora questo esercizio lo puoi fare dasolo o in compagnia
Comunque sia devi metterti in ginocchio per farlo o seduto a gambe incrociate, le mani in tutti e due i casi devono stare col palmo sù e appoggiate sulle cosce.

Poi chiudi gli occhi, la mente sara già sgombra e tu sarai rilassato/a: causa i precedenti esercizi.
Prima di emettere la prima vocale devi fare tre profondi e lenti respiri coinvolgendo tutte le tre aree del torace per preparare un suono il più lungo possibile.
Poi emetti il suono A e pensa parallelamente che questo suono nasce da un chakra, la fuoriuscita del suono che in simultanea fa vibrare il corrispettivo chakra, se vuoi vedilo come un'altra bocca..
Contemporaneamente all’emissione della vocale le tue mani dovranno assumere un gesto;
Per la A,pollice e indice si uniscono sui polpastrelli.
Per la E,pollice e medio si uniscono sui polpastrelli.
Per la O,pollice e anulare si uniscono sui polpastrelli.
Per la U,pollice e mignolo si uniscono sui polpastrelli.
Per la I, pugno chiuso,pollice su.

Ogni vocale và ripetuta almeno tre volte.
L’intero esercizio si può fare anche a occhi aperti.
Solo quando ogni vocale è stata ripetuta per tre volte almeno, allora puoi fare il suono unico per sette volte
l’AEOUI , in questo caso ciò che dovrai pensare e fare con le mani diventerà un intera sequenza , per avere un elemento unico.
Per esperienza personale ti posso dire che può succedere di vedere nella mente dei colori mentre fai questo esercizio;
Si tratta dei colori dei chakra.

UNDICESIMA LEZIONE.


Fai l’onda azzurra,
poi immagina che la tua mano sinistra cresca sempre di più, fino al punto in cui si incomincera ad alzare e più si
alzera e più tu ti assopirai, la tua mano arrivera a un punto in cui toccherà la tua fronte.
Conta a mente fino a tre e poi fai scendere la tua mano per farla fermare sul pavimento .”più scendera e più tu ti calerai in profondità dentro te stessa/o”.
“continua a respirare lentamente e profondamente ,ora blocca il respiro dopo che hai espirato per qualche istante o diversi secondi se sei in grado” (il pensiero specie quello raziocinante quando il respiro e bloccato lascia spazio al altro…”).
“Pensa adesso a un tempo lontano, sempre più lontano in cui tu già eri, domandati ora :”chi sono”.
Esercizio da fare in gruppo.
Mettiti con i tuoi amici in una stanza non troppo piccola, state in piedi in cerchio, prendetevi tutti per mano,
respirate lentamente e profondamente, pensa adesso che la persona che sta alla tua destra ti sia inviando
pensieri ed emozioni positive e tu per poterli prendere debba stingergli un po’ la mano e insieme inspirare.
In pratica mano e braccio destri e inspirazione diventano un tutt’uno.Per cedere alla tua sinistra, rilasci un pò la tua mano alla persona che sta alla tua sinistra, ”allenti un po’ la presa ed espiri insieme”. Le emozioni passano dal cuore con l’inspirazione e poi con l’espirazione vanno a sinistra.
Visualizzate adesso in mezzo a voi una colonna colorata e da questa con la mano destra a coppa attingete lentamente prima il blu, poi il verde, ed infine il rosso, bevete questi colori ,seguite anche qui un tempo uguale per tutti.
Ora tutti concentratevi sul chakra della fontanella esprimete insieme la I, emessa molto acuta alla fine fate un respiro un po’ più veloce del solito e poi dopo l’inspirazione trattenete l’aria, infine rilasciatela.
Fate ora le vocali AEPOUI. Mettetevi in cerchio nella stanza seduti per terra a gambe incrociate ,
poi ognuno di voi a turno dovrà mettersi al centro ed esprimere la sua vocale preferità, gli altri dovranno fare attenzione
nel mentre a cosa esprimerà il soggetto al centro , se a parer loro ci sarà qualcosa che non và, sara meglio che costui ripeta l’esercizio.
Ultimo esercizio.
Mettetevi a coppie

L’elemento A, emette le vocali,”non a-e-o-u-i” , ma [AEOUI] per tre volte, prima dell a fà tre respiri profondi e lenti.
Durante l’emissione dell’ AEOUI dall elemento A, l’elemento B segue col dito indice sulla schiena, dal basso verso l’alto i punti corrispondenti ai suoni dell elemento A e precisamente dal fondo schiena alla fontanella .l’elemento B potrà percepire forse dei blocchi energetici dell’elemento A.


Articolo a cura di Roberto Barbarino


Torna ai contenuti | Torna al menu